Il Duomo o Santa Maria del Fiore, la cui costruzione
fu iniziata da Arnolfo di Cambio l' 8 settembre 1296,
è la quarta chiesa del mondo (dopo San Pietro
a Roma, San Paolo a Londra e il Duomo di Milano). Secondo
alcuni studiosi il progetto di Arnolfo era notevolmente
diverso dalla struttura attuale della chiesa, ma i muri
perimetrali sono sicuramente quelli del progetto iniziale.
Alla morte di Arnolfo, avvenuta intorno al 1310, i lavori
subirono un rallentamento, per riprendere decisamente
nel 1331 quando i magistrati dell'Arte della Lana si
assunsero la cura della costruzione. Nel 1334, fu nominato
capomastro dell'opera Giotto il quale si occupò
prevalentemente della costruzione del campanile. Tre
anni dopo, all'indomani della morte del celebre artista,
i lavori proseguirono fra interruzioni e riprese fino
a quando, in seguito al concorso bandito nel 1367, fu
accettato il modello definitivo della chiesa proposto
da quattro architetti e quattro pittori. Nel 1378 fu
conclusa la volta della navata mediana e nel 1380 vennero
terminate le navate minori. Tra il 1380 ed il 1421 furono
costruite le tribune e forse anche il tamburo della
cupola. La cupola ottagonale, costituita da due calotte
di forma ogivale tra loro collegate, fu compiuta nel
1434 secondo il progetto di Filippo Brunelleschi, presentato
ad un concorso nel 1418 ed accettato dopo molti contrasti
due anni pù tardi. Il tempio, dedicato a Santa
Maria del Fior. Il fiore alludeva alle notevoli diversità
di stile che contraddistinguevano le varie parti dell'edificio.
Diversità che testimoniano il variare del gusto
nel lungo periodo di tempo trascorso fra la sua fondazione
ed il completamento. All'esterno del duomo, nel disegno
delle fiancate con le arcate cieche a tutto sesto, si
trovano reminescenze romaniche. La struttura interna,
con le grandi arcate e volte ogivali, è gotica
come le finestre e le porte. La cupola è di stile
rinascimentale. La facciata, anche se riprende lo stile
gotico, è ottocentesca.Sul fianco sinistro del
Duomo si trova la porta della Mandorla, costruita nel
XV secolo, la cui composizione architettonica e l'ornamentazione
sono ancora di gusto gotico.
L'interno di Santa Maria del Fiore è a croce
latina diviso in tre navate da pilastri polistili sostenenti
arcate e volte ogivali a costoloni. Di Paolo Uccello
e di Andrea del Castagno sono gli affreschi posti sulla
navata sinistra, raffiguranti due condottieri a cavallo.
Le terrecotte sulle lunette delle porte delle due sagrestie
sono di Luca della Robbia. Il disegno della vetrata
del rosone è di Lorenzo Ghiberti. |