L’etichetta "Colli dell’Etruria centrale" denomina diverse
tipologie di vini - rosso, rosato, bianco, novello e
vin santo - tutti provenienti dalla stessa zona di produzione
del Chianti. Di qualità inferiore al più prestigioso
Chianti DOCG, sono comunque ottimi vini. Il rosso, ottenuto
da vitigni Sangiovese, Cabernet Sauvignon e Franc, Merlot,
Pinot nero e Canaiolo nero, è un vino da tutto pasto,
buono anche con le carni. Il rosato, dal sapore fresco
e vivace, si abbina bene agli arrosti di pesce, ma anche
agli affettati toscani e ad altri piatti tipici come
la minestra di pane. Alle minestre e al pesce può essere
ben abbinato anche il bianco, ottenuto da vitigni di
Trebbiano Toscano, Chardonay, Pinot bianco e grigio,
Vernaccia di San Gimignano, Malvasia del Chianti e Sauvignon.
Ci sono poi il novello, vivace e fruttato, che si ottiene
da vitigni di Sangiovese, Canaiolo nero, Merlot, Gamay
e Ciliegiolo e si beve fino a gennaio, e il Vin Santo
(anche nella qualità occhio di pernice), amabile o secco,
adatto per dessert, aperitivi, fuori pasto in genere,
ottenuto dai vitigni tipici della produzione del vinsanto
toscano, Trebbiano toscano e Malvasia, Sangiovese per
l’occhio di pernice.
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