Preparazione:
Mettere a soffriggere in una casseruola la cipolla,
il sedano e le carote tritati con l'olio. Unire la lepre
tagliata a pezzi e far rosolare per qualche minuto,
quindi aggiungere il vino, il pomodoro, qualche foglia
di alloro, sale, pepe e lasciar cuocere a fuoco lento
per circa tre ore, aggiungendo del brodo di carne quando
necessario. A fine cottura togliere i pezzi di lepre
dal tegame, disossarli e rimettere nel sugo solo la
carne. Mentre la lepre cuoce potete preparare la pasta:
mescolare le due farine insieme alle uova, impastandole
fino ad ottenere un composto omogeneo. Far riposare
per circa mezz'ora quindi con il mattarello o con l'aiuto
della macchina per la pasta, tirare la sfoglia sottile
e tagliarla fino ad ottenere le pappardelle, di una
lunghezza di dieci centimetri e una larghezza di un
centimetro e mezzo. In una pentola con acqua bollente
salata, lessare le pappardelle per 2/3 minuti e amalgamare
la pasta con la salsa di lepre. Le pappardelle sono
un primo piatto molto amato da queste parti. Si sposano
bene con diversi sughi di carne, dalla cacciagione all'anatra
e al coniglio. Una variante molto gustosa puņ essere
ottenuta facendo marinare la lepre per una notte intera
in acqua, aceto, cipolla, sedano, aglio e rosmarino.
La mattina, i pezzi di carne vengono scolati, fatti
rosolare a fuoco vivo per qualche minuto, poi scolati
di nuovo. In seguito si procede come indicato sopra.
Secondo alcuni, la versione originaria di questo piatto
era realizzata senza pomodoro, sostituito dal sangue
dell'animale, ma ormai, sia nei ristoranti sia in casa,
il sugo di lepre viene preparato con il pomodoro e senza
sangue.
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