Preparazione:
La carne tagliata a tocchetti (da qui il nome "spezzatino")
deve essere rosolata a fuoco vivo con l'olio, l'aglio,
la cipolla, la salvia e il rosmarino. Appena sarà ben
dorata aggiungete i pomodori sbucciati e tagliati a
pezzetti e un paio di bicchieri d'acqua. Salate, pepate
e coprite il tegame. Lo "stufatino" è pronto a iniziare
la sua lunga cottura (di solito sono necessarie 2 o
3 ore perché la carne risulti veramente morbida) durante
la quale sarà necessario girare abbastanza spesso e
aggiungere man mano altra acqua per evitare che si attacchi.
Lo stufatino appartiene alla tradizione "povera" della
cucina fiorentina. Era infatti uno dei pochi piatti
di carne accessibili anche a chi non poteva permettersi
i pezzi migliori e più costosi. Come molti piatti della
tradizione povera, anche lo spezzatino ha numerose piccole
varianti. C'è chi aggiunge del vino rosso all'acqua
di cottura, chi fa rosolare la carne in un "battuto
di odori" che, oltre a cipolla e aglio, comprende anche
carota e sedano. Spesso il piatto comprende patate,
tagliate anch'esse a tocchetti e cotte insieme alla
carne. |