monumenti la città | monumenti | Palazzo Antinori

palazzo Antinori Il Quattrocento a Firenze segna l'epoca in cui il potere è conteso tra nobili e mercanti. La ricchezza si ostenta nella costruzione di imponenti dimore ognuna della quali conserva un grande fascino anche a secoli di distanza. Una di queste antiche e famose dimore è Palazzo Antinori. Posto in fondo all'elegante via Tornabuoni, nella piazzetta omonima, l'edificio è sobrio ed elegante. La sua costruzione fu commissionata, intorno al 1460, a Giuliano da Maiano da Giovanni Boni, ricchissimo membro dell'Arte del Cambio. Dopo la prematura scomparsa di Giovanni, i lavori di edificazione furono proseguiti per volontà del padre che, nel 1475, lo vendette a Lorenzo de' Medici. Questi lo vendette ai fratelli Martelli. Dal 1506 il palazzo fu acquisito alla proprietà della ricca famiglia di mercanti Antinori. I nuovi proprietari iniziarono i lavori di ampliamento, restauro e abbellimento che hanno dato al palazzo l'attuale configurazione. Ancora oggi l'edificio è di proprietà della famiglia Antinori che, nel tempo, ha provveduto a nuovi interventi di restauro, mantenendone immutato l'antico splendore. Il palazzo quattrocentesco si distingue dalle altre costruzioni rinascimentali per la semplicità dei prospetti e dei volumi: si erge su due piani, oltre al piano terra. Il rivestimento in pietra lineare e sobrio, sottolinea l'eleganza dell'edificio. Al piano terra il grande portale, circondato da piccole finestre quadrate, immette nel cortile. L'ambiente silenzioso e semplice nelle linee è porticato su tre lati. Gli archi poggiano su colonne corinzie e sulle pareti, protette da volte a vela, si aprono grandi finestre rettangolari. In un angolo, l'antico pozzo restituisce all'ambiente l'antica funzione domestica. Al primo piano, al centro della facciata è posto l'antico stemma della famiglia. I piani superiori, divisi da cornici lineari, sono ornati, sulla facciata principale, da sei finestre ad arco racchiuse e sottolineate dal rivestimento. Durante i lavori di ampliamento apportati dai discendenti della famiglia fu realizzato un bellissimo giardino la cui costruzione fu possibile grazie all'abbattimento delle case adiacenti al palazzo che furono acquistate ed abbattute per l'occasione. Attualmente il secondo piano ospita gli appartamenti dei proprietari in un ambiente raffinato ed elegante. La famiglia ha saputo mantenere intatto il fascino di una dimora patrizia che ha attraversato secoli di lotte e passaggi di mano, ma che non ha perso niente dell'antica bellezza. Al piano terra gli eredi Antinori gestiscono l'omonima cantina in cui è possibile la degustazione dei vini provenienti dai vigneti di famiglia: un modo originale ed insolito per rivivere, lasciandolo immutato, il prestigio di un'antica dinastia che non cede ai compromessi del tempo. Gli ambienti del Palazzo Antinori non sono visitabili ad eccezione del cortile da cui si accede alla cantinetta.
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