monumenti la città | monumenti | Palazzo Davanzati

palazzo davanzi Nel cuore del centro storico, tra le splendide e imponenti costruzioni quattrocentesche che hanno attribuito a Firenze il titolo di città capitale dell'arte rinascimentale, è situato Palazzo Davanzati. Imponente e lineare nelle dimensioni, è considerato uno, se non l'unico, esempio di costruzione trecentesca. Il palazzo venne edificato nel XIV secolo per la ricca famiglia di mercanti Davizzi i cui eredi, nel 1516, lo cedettero alla famiglia di mercanti Bartolini. Verso la fine del 1570, il palazzo fu ceduto al cultore dell'arte e delle lettere Bernardo Davanzati che volle farne la dimora di famiglia oltre che centro dei suoi affari. Dopo il suicidio dell'ultimo discendente dei Davanzati, il palazzo ha avuto alterne vicende e proprietari fino al 1904, quando fu acquistato dall'antiquario Elia Volpi che, dopo lunghi lavori di ammodernamento e restauro, lo destinò a museo. Successivamente, nel 1951, il Palazzo passò alla proprietà dello stato italiano che, pur intraprendendo lavori di restauro, ne lasciò intatta l'originaria struttura. Fu così che, nel 1956, il palazzo venne riaperto al pubblico come Museo della Casa Fiorentina Antica. Il prospetto principale è rivestito di pietra arenaria. La facciata è molto articolata: sul piano terra poggiano, infatti, due piani su cui si innalzano un terzo piano e una terrazza porticata. Al piano terra, sui tre portali in pietra, si aprono tre piccole finestre quadrate. Il primo piano, un tempo, appartamento padronale, è occupato da cinque finestre ad arco alle cui estremità si aprono due finestrelle. Al centro della facciata è collocato il bellissimo stemma della famiglia Davanzati che riproduce un leone rampante. Il secondo piano è occupato da cinque finestre ad arco sormontate da tre piccole finestre quadrate. Come il primo, ospita le stanze padronali. Il terzo piano ha un'altezza limitata rispetto agli altri. Vi si aprono cinque finestre ad arco che davano luce ai locali destinati alle cucine e alla servitù. L'ultimo piano è occupato da una loggia, quella dalla quale si dice si sia suicidato l'ultimo discendente della famiglia Davanzati. L'ingresso del palazzo è situato là dove un tempo sorgeva un'altra loggia. Gli interni sono di suggestivo interesse storico e architettonico: l'immagine è quella di un antico borgo in pietra protetto da grosse mura per preservarlo da intrusioni e attacchi esterni. Il bellissimo cortile in pietra, con i suoi pilastri ottagonali che sorreggono i portentosi archi e le volte a crociera, sembra fare da accesso ad una piccola, ma austera fortezza. Gli ambienti dei piani superiori sono di grande suggestione: le vaste dimensioni delle stanze padronali sembrano racchiuse dalle pitture murali che riproducono le geometrie e i disegni di preziosi arazzi. Palazzo Davanzati ospita il suggestivo Museo della Casa Fiorentina Antica che, purtroppo, non è visitabile poiché, da diversi anni, l'edificio è oggetto di un intenso lavoro di restauro che promette di restituirlo nell'originario splendore.
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