Pittore
Arezzo 1346 - 1410
Fu pittore di grande brio narrativo e senso decorativo.
Le sue opere sono influenzate da Agnolo Gaddi e da Andrea
Orcagna, alla cui scuola si formò, e conservano
le forme solenni ed arcaicizzanti del primo '300 (Giotto)
ma rese più moderne da una vena popolare e da
episodi di tipica eleganza tardogotica.
I suoi lavori migliori, in cui compone in un modulo
aggraziato immagini a deciso rilievo, sono i cicli di
affreschi con le Storie di San Benedetto (in San Miniato
a Firenze), quelli con le Storie di Santa Caterina (nell'oratorio
dell'Antella) e quelli con le Storie dei Santi Efeso
e Potito, realizzati nel 1391, nel Camposanto di Siena).
Numerosissime, ma meno felici le sue opere su tavola.
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