Scultore
Douai 1529 - Firenze 1608
Artista fiammingo, è uno dei migliori scultori
manieristi, creatore di un suo personale stile fatto
di un formalismo elegante e di figure in raffinato equilibrio
dinamico. Studiò ad Anversa nella bottega di
Jean Dubroeuq. Dal 1555 al 1557 fu a Roma. Si stabilì
quindi a Firenze sotto la protezione di Francesco dei
Medici. Partecipò al concorso per la fontana
monumentale di Piazza della Signoria, ma gli venne preferito,
solo per la maggior esperienza nell'esecuzione pratica,
il fiorentino Bartolomeo Ammannati. Realizzò
quindi a Bologna, per conto di Papa Pio IV, forse sulla
base del suo progetto scartato a Firenze, la celebre
Fontana di Nettuno. Al Giambologna si devono numerosi
nudi celebri, come la Venere della Fontana nella Villa
della Petraia, la Fontana dell'Oceano e la Venere della
Grotticella nei Giardini di Boboli. Suoi anche il Mercurio
dei Medici consrevato al Museo del Bargello e il gruppo
del Ratto delle Sabine nella Loggia dei Lanzi. Eccelse
anche nella decorazione dei giardini. E' sufficiente
ricordare la gigantesca statua dell'Appennino nel parco
di Pratolino. La sua statua equestre di Cosimo I, tutt'oggi
in Piazza Signoria, resta come esempio del manierismo
più sobrio ed equilibrato. Riposa nella cappella
funeraria dei fiamminghi, da lui stesso decorata, dietro
il coro della Santissima Annunziata. |