personaggi La città | personaggi | Michelangelo Buonarroti

Pittore, scultore, architetto e poeta
Caprese (Arezzo), 1475 - Roma, 1564
Artista tra i più profondi e originali, fu protagonista del Rinascimento italiano. Nella sua prima formazione ebbero importanza tanto l'apprendistato presso la bottega del Ghirlandaio quanto la frequentazione degli umanisti raccolti intorno a Lorenzo de' Medici ovveropersonaggi come il Poliziano. Dopo le prime prove come scultore, con il rilievo della "Battaglia dei centauri" che oggi è conservato nella casa Buonarroti a Firenze e alcune statue per la tomba di San Domenico a Bologna, Michelangelo raggiunse il suo stile maturo con il gruppo della Pietà, che abbelisce la basilica di San Pietro a Roma e con il David. Una delle statue più famose del mondo il cui originale è conservato all'Accademia di Firenze mentre la copia collocata accanto alla porta del palazzo della Signoria attira milioni di turisti. Dopo le alterne vicende del monumento funebre, mai realizzato, per il papa Giulio II di cui rimane la celebre statua del Mosè, conservata nella chiesa di San Pietro in Vincoli a Roma, Michelangelo iniziò nel 1508 la decorazione della volta della Cappella Sistina con la realizzazione delle grandi figure dei Profeti e delle Sibille e delle Storie della Genesi. Realizzò, quindi, nel complesso di San Lorenzo a Firenze, la Sacrestia nuova, con le statue del Giorno, della Notte, dell'Aurora e del Crepuscolo, reclini sui sepolcri dei duchi medicei e la Biblioteca Laurenziana, con l'ingresso dal singolare motivo delle doppie colonne incastonate nelle pareti. Nel 1534, una volta abbandonata Firenze, si stabilì a Roma, dove ricevette da papa Clemente VII la commissione per il grande affresco del Giudizio Universale sulla parete dell'altar maggiore della Cappella Sistina. Con il completamento della basilica di San Pietro, iniziata da Bramante e poi da Sangallo econ la costruzione della grande cupola, Michelangelo realizza l'ultima delle sue grandi opere. Negli ultimi anni, tra alcune sculture, risalta soprattutto la Pietà Rondanini, oggi al Castello Sforzesco di Milano: un gruppo scultoreo appartenente al genere cosiddetto «non finito». La fama di Michelangelo scrittore è legata principalmente alle Rime che sono datate tra il 1520 e il 1545, versi che pur nascendo dal terreno culturale proprio del petrarchismo presentano una forza e una suggestione espressiva che li caratterizzano come opere a sé stanti nel panorama della lirica del secolo.


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