personaggi La città | personaggi | Giorgio Vasari

Pittore, architetto e scrittore d'arte
Arezzo 1511 - Firenze 1574
Si forma a Roma e a Firenze sulla base dei modelli del primo manierismo pittorico, sugli esempi di Raffaello e Michelangelo, ma anche su spunti veneziani. Di cultura eclettica ed erudita, trova un ambiente favorevole a Roma nella cerchia del cardinale Farnese, grazie al quale ottiene il suo primo grande incarico: il ciclo pittorico nella Cancelleria Vaticana. Sempre attorno alla fine del 1948, decide di organizzare in forma letteraria gli appunti raccolti nei suoi viaggi in Italia e nel 1550, a Firenze, esce la prima edizione delle "Vite dè più eccellenti architetti, scultori e pittori". E' lo scritto che consacrerà, più della stessa produzione artistica, la sua fama nei secoli.
Il ritorno a Firenze lo lega indissolubilmente al duca Cosimo, che ha in mente un programma celebrativo della famiglia Medici e delle passate glorie fiorentine. Nell'attuazione di questo piano, Vasari è una figura chiave: nel 1560 costruisce gli Uffizi e realizza nel corridoio detto appunto "Vasariano" uno scenografico collegamento fra il centro del potere (Palazzo Vecchio) e la residenza medicea (Palazzo Pitti).
Come programmatore e ideatore è a capo di quella vera "azienda" artistica che sta trasformando Palazzo Vecchio.
Sotto gli auspici di Cosimo I, nel 1561, fonda l'Accademia del Disegno. Nel 1568 pubblica la seconda edizione delle "Vite", aggiornate fino agli artisti suoi contemporanei: in esse non è difficile leggere un senso di sfiducia nel nuovo, la coscienza che la grandezza dell'arte fiorentina, culminata con Michelangelo, è un fenomeno destinato a non ripetersi mai più. Per questa seconda edizione dell'opera, Vasari stesso realizzerà le incisioni che sono utilizzate in apertura delle schede dedicate agli artisti.

 


indice personaggi

torna alla home-page